Disponibile Lightroom 2.0!

Finalmente dopo tanta attesa è disponibile Lightroom 2.0 !  

I prezzi sono di 298 Euro per la versione completa e di 99 Euro per la versione aggiornamento. E’ disponibile una versione studenti/docenti sempre al prezzo di 99 Euro

Vediamo alcune delle novità : 

Correzioni localizzate tramite pennello

E’ ora possibile effettuare correzioni localizzate sulle foto modificando esposizione,saturazione, contrasto nelle parti desiderate. 

Sviluppato a 64 bit

Lightroom 2 è completamente sviluppato per la tecnologia a 64bit. Questo dovrebbe offrire prestazioni migliori.

Integrazione stream con photoshop

L’integrazione in stream con photoshop permette di “passare” più immagini contemporaneamente da Lightroom a Photoshop, utile ad esempio per effettuare dei montaggi panoramici tramite Photoshop CS3.

Supporto multi monitor

Un altra attesissima funzione, il supporto a due monitor. 

Gestione dei volumi

Finalmente qualcosa si muove nella parte dedicata all’archiviazione. Ora sembra sia possibile gestire in maniera più flessibile volumi sparsi (come hardisk esterni) da un unico catalogo. Sono molto curioso riguardo le performances gestendo un set di volumi esterni di grande dimensione (> 40.000 foto x 4 volumi). Vedremo!

 

La versione Download è già disponibile sul sito Adobe  la versione boxed sarà disponibile dal 1 Agosto.

 

Scansioni e Lightroom

Lightroom può lavorare, dal punto di vista pratico, con tiff e jpeg esattamente come si lavora con i RAW. Ho così deciso di iniziare a importare diverse scansioni di pellicole effettuate con il mio Nikon Coolscan 800 (versione precedente del Nikon Coolscan 9000). Devo dire che son rimasto sorpreso dalla velocità e dalla facilità nello svolgere questo compito tramite Lightroom rispetto al noto Photoshop. 

 

Prima di addentrarmi nel workflow vorrei chiarire alcune cose riguardo le scansioni delle pellicole. Di questi tempi è raro vedere persone che scattano ancora a pellicola fatta eccezione per qualche fotografo di Vanity Fair o GQ. Io stesso qualche volta scatto ancora con la pellicola , principalmente in medio formato con una Hasselblad. Qualche volta scatto delle diapositive (Fuji Provia 100F) mentre qualche volta scatto qualche negativo ( Fuji 400 NPH o Kodak Portra 160 e 400 NC). Solitamente scelgo il negativo quando scatto alcuni ritratti o necessito di una maggiore latitudine di posa. Le scansioni di diapositive restano migliori nelle scansioni mantenendo un miglior contrasto e precisione nei colori. Il negativo è solitamente più drastico da trattare in scansione sollevando spesso qualche problema di bilanciamento del bianco e dominanti, per questo richiede più lavoro dopo la scansione. 

Per questo un buon programma per trattare le scansioni può far risparmiare un sacco di tempo.

 

Questa è un immagine scansionata senza alcuna correzione da un rullino di Provia 100F.  Tutti i miei scanner sono calibrati così come i miei monitor, lo spazio colore utilizzato è Adobe RGB. Tutte le immagini sono scansionate a 14-bit e questo permette di effettuare correzioni sulle mie immagini con tranquillità senza avere problemi di posterizzazione.  Le scansioni, in modo particolare le diapositive, escono dallo scanner con un buon grado di precisione nelle tonalità  ma contrasto e luminosità solitamente necessitano di un intervento.

Una volta importate le immagini in Lightroom, si può iniziare a lavorare nel modulo Develop dove vengono regolati : contrast, vibrance, saturation, brightness e white balance. 

In questo caso ho lavorato sul blu del cielo incrementando la saturazione e  la luminosità dei blu. Questa è l’immagine dopo le correzioni. A volte è necessario un intervento sui livelli attraverso Photoshop, ma in questo caso non è stato necessario. Questo è uno scatto di una Cadillac al Cadillac Ranch nella periferia di Amarillo, Texas.  

 

Come esempio di scansione da pellicola ho portato un ritratto di un kayaker scattato con Kodak Portra 160 NC. Come si può vedere l’immagine iniziale uscita dallo scanner è abbastanza fuori tiro per quanto riguarda le dominanti e il bilanciamento del bianco. Il kayaker dovrebbe essere arancione e quindi necessita di alcune correzioni. 

 

 

 Nell’immagine finale è sono state corrette le dominanti (hue) la saturazione (saturation) e il bilanciamento del bianco (white balance) per ripristinare i colori naturali. Ho cercato di utilizzare più possibile Lightroom limtando l’uso di Photoshop ad una correzione localizzata delle tonalità del viso. 

In questi brevi esempi ho davvero potuto apprezzare le potenzialità di Lightroom nel flusso di lavoro che segue le scansioni. E quando sarà disponibile Lightroom 2 non sarà nemmeno più necessario spostarsi in Photoshop per effettuare le correzioni localizzate come ho dovuto fare nel caso precedente. 

Articolo di Michael Clark  da Inside Lightroom.

[NdNick] Lightroom è uno dei migliori software nel lavorare file di tipo raster (tiff, jpeg) nell’ambito fotografico, soprattutto per quanto riguarda la correzione del bilanciamento del bianco.