Riceviamo la prima domanda da Attilio:
Raccolta Foto di Windows Live per Windows 7 utilizza un codec Nikon per visualizzare i file NEF (RAW), ebbene questo codec oltre ad effettuare la demosaicizzazione tiene anche conto di alcune impostazioni on-camera come la nitidezza. Sto cercando di capire se sia possibile “dire” in qualche modo a Lightroom 2.7 di fare altrettanto.
Quando apro un file NEF sia con Windows Live che con Lightroom e faccio un confronto, la qualità generale dell’immagine è nettamente a favore del primo a monte di qualsiasi regolazione, in modo particolare per quanto riguarda la nitidezza. Con le regolazioni in Dettagli nel pannello Sviluppo di Lightroom è possibile migliorare la nitidezza, ma ogni tentativo di pareggiare la qualità di Windows Live risulta vano (…)
La domanda è in effetti “un classico” di chi si affaccia al formato RAW e l’occasione è ottima per tornare sull’argomento.
Il RAW è un formato grezzo che contiene le informazioni catturate dal sensore della fotocamera senza alcun intervento di sviluppo/interpretazione, a differenza del formato JPG che – a seconda dei parametri o profili impostati in macchina – restituisce un’immagine già elaborata. E fin qui nulla di nuovo. Quello che non tutti hanno però chiaro è che in realtà assieme ai dati catturati dal sensore vengono salvate all’interno del file RAW anche altre informazioni “accessorie” come ad esempio il valore della temperatura colore per il bilanciamento del bianco ed altri parametri che differiscono da marca a marca e spesso anche a seconda del modello.
Chi utilizza Nikon ad esempio, come da domanda posta da Attilio, sa che è possibile usare diversi preset (Standard, Neutro, Ritratto, Paesaggio, Vivace o i vecchi D2X Mode I, Mode II, ecc.) che restituiscono un diverso stile alle immagini in termini di curva di contrasto, saturazione, nitidezza, ecc. Il parametro viene salvato assieme al RAW ma NON direttamente sull’immagine, lasciando l’interpretazione e l’applicazione di tali parametri al software che verrà utilizzato per visualizzare/modificare l’immagine. Infatti aprendo il NEF con il software Nikon Capture NX (proprietario) l’immagine visualizzata a schermo corrisponderà nei parametri a quelli impostati on-camera. Addirittura è possibile creare tramite il software dei profili, per poterli poi trasferire alla macchina e usarli anche per scattare direttamente in JPG con quel tipo di “sviluppo”.
La cosa cambia invece se il file RAW viene aperto con software non proprietari che si, possono leggere i parametri salvati con i dati grezzi dell’immagine, ma non possono applicarli all’immagine (interpretarli) in modo identico a quel che fa la casa madre, che si tiene ben stretta i parametri di interpretazione. In passato il problema era piuttosto grave, perché incideva anche sul bilanciamento del bianco – addirittura criptato – ma molti passi avanti sono stati fatti ed anche per Lightroom sono da tempo disponibili dei profili fotocamera che riproducono al meglio possibile la resa dei profili originali. Abbiamo pubblicato in passato un articolo che riguardava l’argomento e potete leggerlo qui. Inoltre ognuno è libero di farsi dei profili a proprio gusto e applicarli alle foto fin dall’importazione dentro Lightroom, anche in questo caso potete leggere qui un articolo sull’argomento.
Per tornare nello specifico alla richiesta di Attilio non ho una risposta precisa – lavoro solo su Mac – ma i casi sono due: o Raccolta Foto di Windows riesce a interpretare il parametro nitidezza salvato assieme al RAW (cosa che però dubito) o renderizza di default le immagini con una nitidezza (maschera di contrasto) sufficientemente marcata da far apparire l’immagine migliore a parere del ns. lettore. Per fare una prova è sufficiente fare due scatti allo stesso soggetto – possibilmente in grado di restituire bene la nitidezza, molto ricco di dettagli fini – e nel primo impostare on-camera la nitidezza minima, nel secondo quella massima. Se Raccolta Foto di Windows apre i due file in modo identico significa che il parametro non viene letto dalla fotocamera ma è un default del software. Ad ogni modo può darsi che ai primi esperimenti il risultato della nitidezza che hai sperimentato su Lightroom non sia stato soddisfacente ma non demordere perché il sistema è molto efficace e una volta presa confidenza i risultati sono davvero ottimi, senza contare la potenza del sistema riduzione rumore presente dalla versione 3.0 e i due strumenti devono andare a braccetto per dare i migliori risultati. Una volta trovato un parametro che ti soddisfa è possibile impostarlo di default come spiegato nei link riportati sopra ma resta inteso che sarebbe opportuno limitare queste impostazioni predefinite al minimo indispensabile perché ogni fotografia, ma soprattutto ogni situazione di scatto, è diversa e richiede un trattamento dedicato per ottenere i migliori risultati.