Lightroom e dischi esterni

Riceviamo dal nostro lettore Luca:

Mettiamo d’avere una libreria di 500 GB, non ho la possibilità di mantenere e aumentare detto catalogo sull’HD del portatile o del fisso. Quindi devo usufruire di un HD esterno, magari con fireware da 800, dato che di USB3 non se ne parla per il Mac. Per avere un catalogo veloce nelle modifiche e nelle visualizzazioni che cosa si può fare?
- Mettere tutto il catalogo delle foto con anche il file .lrcat sull’HD esterno o mettere solo il catalogo delle foto sull’HD e il file .lrcat sul portatile /fisso? Può essere una soluzione?

A livello professionale o da amatore avanzato ci si trova ad utilizzare più hardisk , solitamente esterni, sui quali risiedono i files delle foto. La scelta riguarda più che altro sull’organizzazione del catalogo.

Possiamo scegliere di utilizzare un unico catalogo sul quale sono gestiti tutti gli hardisk oppure creare un catalogo per ogni hardisk dove sarà incluso solo il contenuto dell’hardisk stesso. Vediamo i due scenari :

1) Più harddisk ed un unico catalogo (scelta comune)

Questa è solitamente la scelta più comune dove si ha un unico catalogo dal quale vengono gestiti più hardisk. Il primo punto di forza è dato dalla possibilità di spostare in maniera agile le fotografie da un hardisk da un altro e dal poter compiere ricerche che coinvolgono tutto il nostro archivio fotografico indipendentemente dagli harddisk. Un altro vantaggio è che le anteprime e i metadati sono disponibili anche per gli harddisk offline, quindi posso ricercare fotografie anche con hardisk scollegati (pensiamo ad un archivio su qualche decina di hardisk stoccati in un armadio) e collegarli solamente quando devo elaborare o esportare quelle particolari fotografie. Questa configurazione solitamente copre la maggiorparte di utenti e in particolare tutti i generi di fotografia che hanno un archiviazione “incrementale”. Con il termine “incrementale” intendo un attività fotografica i quali contenuti (le nuove foto) continuano ad aggiornare delle categorie o suddivisioni esistenti. Ad esempio un fotografo che copre determinati territori i quali contenuti non saranno divisi in base a progetti od date ma esclusivamente dall’appartenenza territoriale o geografica di uno scatto.

2) Più harddisk e più cataloghi 

Il secondo scenario è quello dove ogni harddisk oltre alle foto contiene anche il catalogo che indicizza il proprio contenuto. In questo modo ogni harddisk è indipendente, lo posso trasportare e lavorare al suo interno direttamente sul catalogo. Questa tipologia di lavoro ha alcuni svantaggi, come la difficoltà nello spostare fotografie da un harddisk/catalogo all’altro (si deve utilizzare “Esporta\Importa catalogo”) e l’impossibilità di compiere ricerche su tutto il nostro archivio in maniera globale. Questa tipologia si adatta solamente ad una tipologia di lavoro determinata da eventi o progetti che una volta conclusi difficilmente saranno aggiornati con l’aggiunta di foto. Un esempio sono i servizi di reportage, i servizi di matrimonio o di ritratto etc…

Prestazioni

Dopo questa breve discussione su due tipologie organizzative rispondo alla domanda relativa alle prestazioni. E’ bene tenere il catalogo sull’harddisk più performante. Se lavorate ad esempio con un portatile molto probabilmente avrete installato un harddisk da 5400 rpm,  su un hardisk esterno trovate solitamente harddisk da 3,5″ a 7200rpm. può essere conveniente quindi tenere il catalogo sul disco esterno ( soprattutto se avete un collegamento Firewire o USB3). Una seconda valutazione sta invece nella praticità. Se vi muovete spesso e volete avere un archivio consultabile offline allora vi conviene tenere il catalogo sul portatile in questo modo avrete sempre l’archivio con voi. In ogni caso con i processori di ultima generazione le prestazioni non sono problematiche e la differenza relativa alla posizione del catalogo non è poi così drastica.

Come poter però gestire una libreria con due mac? Portatile nei giorni lavorativi e fisso nei week?

In questo caso devi tenere la libreria nell’harddisk delle fotografie, in questo modo da un qualsiasi computer sul quale sia presente Lightroom puoi aprire il tuo catalogo e lavorare liberamente sull’harddisk collegato.

4 thoughts on “Lightroom e dischi esterni

  1. o sto provando ad esportare come catalogo, ma mi sta dando dei serissimi problemi, il processo si blocca dopo poco, andando in qualche modo aanche a inficiare l’accessibilità dell’hd firewire collegato, e causando crash continui.
    Pare che spezzare in più cartelle non sia più di tanto utile!

  2. o sto provando ad esportare come catalogo,visto che il mio mac sta rallentando, per liberare l’hd(nache se ho ancora 150gb liberi e un hd interno da 7200) ma mi sta dando dei serissimi problemi, il processo si blocca dopo poco, andando in qualche modo aanche a inficiare l’accessibilità dell’hd firewire collegato, e causando crash continui.
    Pare che spezzare in più cartelle non sia più di tanto utile!

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