Convertire in DNG (senza re-importare)

Il nostro lettore Gianluca scrive:

Ho iniziato ad adoperare LR 3.6 da poco, entusiasta di iniziare ho importato varie foto usando l’opzione COPIA invece di COPIA IN FORMATO DNG. Nel HD esterno di destinazione trovo tutta la libreria con le sottocartelle degli anni ecc.. ecc.. come le varie Raccolte nell’interfaccia di LR.Osso ora convertire il tutto, prima che inizio a modificare le foto, in formato DNG??
Devo usare qualche programma esterno come Adobe Converter?
Non è necessario re-importare i files per convertire gli stessi in formato DNG. Si può seguire la seguente procedura:
1. Selezionare le foto da convertire dalla libreria
2. Dal menu “Libreria” selezionare “Converti la foto in DNG”
Apparirà una finestra di dialogo con una serie di opzioni su come operare la conversione. E’ possibile scegliere il formato DNG nel quale convertire i files, se operare la conversione solo sui file RAW (saltando eventuali Jpeg) inoltre è possibile scegliere se mantenere i file RAW dopo la conversione.

RAW e impostazioni on-camera

Il nostro lettore Marco ha scritto :

Buongiorno perché quando scarico i RAW in bn il programma me li trasforma a colori?

Questo accade perché, quando si scatta in RAW, le impostazioni riguardanti i preset dell’immagine ( stili di ripresa o scatto in bianco e nero)  vangano salvati nel descrittore del file RAW e non coinvolgono l’immagine stessa.

L’immagine viene salvata come catturata dal sensore, gli stili vengono poi applicati al momento dell’apertura del file (o nel jpeg che si vede nella preview sulla macchina fotografica). Queste “impostazioni” vengono però lette solamente dai programmi forniti dalle relative case ( canon Digital Photo Professional, Nikon Capture NX).

Lightroom legge le informazioni standard del file RAW e non questi dati accessori per questo motivo all’importazione ci si trova a vedere lo scatto “reale” e non quello con il preset (o il picture style) scelto al momento dello scatto.

Se si scatta invece in JPEG gli stili vengono applicati direttamente all’immagine Jpeg e quindi sono parte integrante (e non modificabile) dell’immagine stessa. Infatti il Jpeg è pensato come formato pronto all’uso direttamente dopo lo scatto.

Dimensione delle immagini esportate

Il nostro lettore Mauro scrive:

ho scattato delle foto durante una compleanno di un amico. Le ho postprodotte con relativi crop delle immagini laddove necessario. Adesso dovrei consegnarle al mio amico che vorrebbe stamparle. In fase di esportazione delle immagini devo ridimensionare, devo dare delle dimensioni specifiche? e come mi devo muovere? ci sono delle procedure specifiche da seguire?

Le immagini possono essere ridimensionate durante la fase di esportazione. La scelta delle dimensioni delle foto esportate dipende dall’utilizzo che si deve fare dei files (stampa, visione su web , stampa a grandi dimensioni, postproduzione, etc).  Di norma se non ci sono richieste particolari si possono passare dei file di medie dimensioni che consentono una buona stampa fino al formato 20x30cm.

Un esempio può essere:  formato JPEG, qualità 100%, con opzione di ridimensionamento vincolata su “lato più lungo”  30 cm  a 300 dpi.

Se invece non si prevede la stampa ma solo la visione su web (o email)  un buon formato può essere:  formato JPEG, qualità 90%, opzione di ridimensionamento “lato più lungo” 750 pixel  a 72 dpi.