Pubblicato: febbraio 7th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: tiff scanner compressione formato file | 1 Commento »
Il nostro lettore Gaetano scrive :
Perchè i file TIFF dei negativi BN importati in Lr 3 64 bit non si aprono? Lo Scanner che utilizzo è il Nikon 5000 super coolscan.
Era mia intenzione “ordinare” i miei numerosi negativi BN in Lightroom, del quale sono molto contento.
Leggendo al descrizione del tuo problema la principale causa che mi viene in mente è il tipo di codifica del salvataggio del file Tiff. Se, rispondendo a questo articolo, riesci a darci maggiori informazioni riguardo le impostazioni di salvataggio che hai impostato nel programma dello scanner provvediamo ad approfondire la questione.
Di norma comunque è bene salvare il file Tiff utilizzando una compressione LZW che risulta dare meno problemi rispetto alle altre. Oltre a questo E’ bene controllare che il profilo colore sia compatibile con lightroom (ad esempio se si lavora in CMYK, anche se probabilmente non è questo il caso, l’importazione da problemi) e scegliere ad esempio un Adobe RGB o un sRGB.
Un altro fattore è il metodo di salvataggio dei dati del file Tiff. I dati possono essere infatti salvati in ordine per-channel oppure in interleaved. Lightroom supporta solamente Tiff salvati con l’ordinamento interleaved.
Pubblicato: febbraio 7th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: risoluzione riduzione invio file jpeg compressione | Scrivi commento »
Il nostro lettore Alberto scrive
che percentuale di qualità conviene utilizzare in esportazione jpeg se si vogliono stampare foto 13×17? (immagino che 100 sia meglio ma usando i vari servizi web l’upload di diversi mega risulterebbe molto lento)
Conviene sempre utilizzare una bassa compressione, quindi una qualità alta nel salvataggio dei Jpeg. Se ci sono problemi di dimensioni del file per l’invio è meglio optare in un ridimensionamento rispetto ad utilizzare un’alta compressione.
E’ meglio avere un buon rapporto tra qualità e quantità. Se pensiamo al file Jpeg possiamo avere una “quantità” di informazioni che è data dalla dimensione in pixel dell’immagine ed una “qualità” che è data dalla compressione. E’ quindi poco utile trovarsi con molta informazione (molti pixel) ad una bassa qualità perché vi è stata applicata un’alta compressione.
Per tornare alla tua domanda, se calcoli che probabilmente la macchina di stampa lavora attorno ai 300 dpi , si potrebbe portare la foto ad una dimensione data da : lato lungo 17 cm a 300 dpi. Questo passaggio però lo effettuano anche i software utilizzati per l’invio delle foto online. Conviene quindi inviare file un po’ più grandi in modo che resistano meglio ad eventuali “manipolazioni” in riduzione.
Io opterei per un preset da 30cm lato lungo a 300 dpi.
come seconda domanda chiedo questo: scattando sempre in raw spesso se si esce con amici per passargli immediatamente le foto in jpeg effettuo uno sviluppo rapido con un profilo personale di sola correzione lenti (senza quindi analizzare le foto una ad una), esistono regoazioni standard migliorative che possano essere valide per qualsiasi tipo di foto? (spero di essermi spiegato)
vi ringrazio infinitamente
Ci sono diverse impostazioni che puoi applicare direttamente dal menu della macchina. Molte macchine hanno anche dei preset (ad esempio Canon ha i PictureStyle) che servono proprio al tuo scopo.
Ovviamente la ricetta nell’applicarli è personale e deve essere adeguata al gusto di ognuno di noi. Io consiglio sempre di tenere un profilo abbastanza neutro in modo da non compromettere la naturalezza delle foto. In secondo luogo un profilo “naturale” è più adatto ad esser lavorato o corretto quando se ne presenta la necessità.
Pubblicato: febbraio 7th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: prestazioni | Scrivi commento »
Il nostro lettore Franco scrive :
Secondo problema lo riscontro quando voglio creare una presentazione, stampare o creare pagine di provini in pdf. Ci mette un casino di tempo e quindi rinuncio sempre a fare tali azioni.
Questo problema dipende dalle caratteristiche del tuo computer. Lightroom non è un programma avido di risorse ma necessità di una buona macchina per essere usato agevolmente. La scheda vide non è molto importante ma processore e memoria RAM hanno un ruolo importante nelle prestazioni.
Pubblicato: febbraio 7th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: archivio, backup, Catalogo, sincronizzazione | Scrivi commento »
Il nostro lettore Franco scrive:
Ho due cartelle di foto di 10.000 e 5.000 immagini (una sull’hard disk del pc e una su un hard disk sterno) e fino qui tutto bene. Utilizzo lightroom 3 e fini qui tutto bene.
I problemi li ho quando cerco di esportare un catalogo per tenermi una copia di backup. A parte il lunghissimo tempo nell’esportazione quando raggiunge circa il 40 % esce un messaggio di errore
nel quale dice che windows ha riscontrato un errore di scrittura e che il programma verrà chiuso.
La procedura di “Esporta come catalogo” può essere lenta con archivi di grandi dimensioni. Tuttavia il backup delle proprie fotografie e del catalogo è un operazione che deve essere eseguita frequentemente.
La procedura che trovo più comoda e veloce è quella di effettuare un backup di sincronia invece che effettuare un esportazione da Lightroom.
Mi spiego meglio, invece di effettuare il backup sincronizzo le cartelle che contengono i file originali e il catalogo. Ci sono molti software che permettono di registrare delle procedure batch che si occupano di eseguire tutte le sincronizzazione da varie cartelle verso le loro posizioni nei dischi di backup.
Trovo questo sistema molto pratico.
Ecco alcuni software che permettono di gestire la sincronizzazione di cartelle
Carbon Copy Cloner
Intego Backup Manager
Windows Sync Toy 2
Pubblicato: gennaio 30th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: lightroom 4 | Scrivi commento »
il nostro lettore Paolo scrive:
Buongiorno, vorrei sapere se nella versione 4 verrà implementata una funzione tipo cerotto di Photoshop.
Eventualmente è in qualche modo replicabile?
Trovo la funzione attuale piuttosto scomoda (va bene per le macchie del sensore, ma ad esempio eliminare un rametto che disturba è davvero complicato), e l’unico punto debole del programma.
E’ molto improbabile che nella nuova versione venga inserito uno strumento come il clone o il cerotto. Lightroom è concepito come strumento di sviluppo digitale e non di fotoritocco. Per quest’ultimo resta di riferimento Adobe Photoshop. Per altre questioni riguardo le nuove funzionalità di Lightroom 4 vi invitiamo a rispondere direttamente all’articolo
http://www.lightroomitalia.it/2012/01/lightroom-4-beta/
Pubblicato: gennaio 30th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: dfine, hd esterno | Scrivi commento »
Il nostro lettore Davide scrive:
devo modifcare una foto che è presente in un hard disc esterno e che ho in catalogo su lightroom, vado su foto-mofifica in- e scelgo poi il software specifico che voglio usare (quali silver efex pro2, vivezza, color efex, etc.) la risposta è questa:
Lightroom non è in grado di preparare il file selezionato in /Volumes/TrekStor/Pictures/2010_01_17/IMG_2633.CR2 per la modifica.
Il file non verrà aperto.
Sapete spiegarmi perché?
Ovviamente i Nik software funzionano alla perfezione per le immagini caricate sull’hard disc del mac.
Soluzione 1
Una possibile soluzione al tuo problema può essere questa. Nel menu “preferenze” alla voce “predefiniti” deseleziona la spunta sulla voce “memorizza predefiniti con catalogo”.
Soluzione 2
Aprire il menu “preferenze” e selezionare la voce “modifica esterna”. Nella sezione dedicata all’editor esterno aggiuntivo verificare alcuni parametri tenendo conto che molti filtri (ad esempio il Nik DFine) sono compatibili solamente con Tiff 8 o 16 bit senza compressione o al massimo la compressione LZW.
Selezionare quindi l’applicazione, ad esempio, DFine che sarà nel percorso (su mac)
/Macintosh hd/Applications/Nik Software/ Dfine 2 for Lightroom
In windows il percorso può essere
c:\program files\Nik Software\DFine 2 for Lightroom
Pubblicato: gennaio 30th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Scrivi commento »
Il nostro lettore Luca scrive:
Vi chiedo come posso risolvere alcuni problemi riscontrati dopo l’aggiornamento alla versione 3.6 di lightroom.
Nel modulo sviluppo non ho più il menu completo di bilanciamento del bianco, visualizzo solo il personale e automatico.
Sempre in modulo sviluppo nella finestra di correzione lente visualizzo solo 5 marche e con pochissimi profili.
( per nikon solo 8 obbiettivi).
Erano menu molto piu completi nella 3.5.
Ho provato a rilanciare l’aggiornamento e la prima volta che apro lightroom visualizzo tutto correttamente mentre se lo chiudo e lo rilancio ritorno alla situazione appena descritta.
Il problema è simile a quello della perdita dei preset dei controlli localizzati che abbiamo trattato in questo post:
http://www.lightroomitalia.it/2011/12/ho-perso-alcuni-preset-del-pennello/
In ogni caso è molto probabile che sia un errore dell’installazione dell’aggiornamento, oppure un problema di cambio di lingua se sei passato ad esempio da Inglese ad Italiano.
Una delle prime prove da effettuare è quella di re-installare l’ultima versione completa invece dell’aggiornamento e vedere se il problema si risolve.
Pubblicato: gennaio 16th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: Installazione licenza | Scrivi commento »
Il nostro lettore Enrico scrive:
buon giorno, vorrei approfittare della vostra cortesia per un quesito:
ho LightRoom versione 3, che ho installato sia su di un portatile che su un PC
fisso quindi usando le due copie della licenza, ora ho intenzione di cambiare il fisso perché obsoleto (ha 9 anni) con un nuovo PC che avrà sicuramente il nuovo S.O. Windows 7 a 64 bit. quindi ho la necessità di rimuovere LR dal vecchio PC e reinstallarlo sul nuovo. come fare se le due copie della licenza sono come detto già usate? devo ricomprarlo o esiste un sistema per riottenerla, dato che comunque le copie in uso sarebberosempre due?
E’ sufficiente disinstallare la copia sul pc vecchio e installare quindi il software sulla nuova postazione.
Pubblicato: gennaio 16th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: Tutorial guide | Scrivi commento »
Il nostro lettore Luca scrive:
Ciao ragazzi, ho da poco comprato una Canon 600D e volevo chiedervi qualche consiglio per iniziare ad usare il programma ( tutorial ).
Sono presenti sul mercato moltissimi libri e corsi dedicati a Lightroom. Per quanto riguarda i video corsi o Tutorial on-line ti posso consigliare quelli di Teacher in a box
http://www.teacher-in-a-box.it/
Per quanto riguarda libri e manuali non ci sono particolari suggerimenti, e’ importante scegliere un libro he tratti il software e gli argomenti ad un livello di approfondimento che ita consono alle proprie aspettative.
Un buon libro per iniziare (anche se in lingua inglese) puo’ essere questo
http://www.amazon.it/Adobe-Photoshop-Lightroom-Classroom-ebook/dp/B003VYBORK/ref=sr_1_28?s=books&ie=UTF8&qid=1326746095&sr=1-28
Invito i nostri lettori a segnalare in questo post eventuali libri o video corsi utili, grazie!
Pubblicato: gennaio 14th, 2012 | Autore: nick | Categoria: Adobe Lightroom | Tag: aggiornamento, archivio, importazione, sincronizzazione | Scrivi commento »
Il nostro lettore Claudio scrive:
Vorrei sapere se è possibile importare (Aggiungi) tutto il mio HD fotografico composto da cartelle e sottocartelle diviso per anni, uscite e formati elaborati all’interno di LR MANTENENDO però le divisioni e sottodivisioni (cartelle) fatte da me sul mio pc.Vorrei anche sapere se vi è un sistema nel quale le suddette cartelle risultino aggiornate in LR se io modificassi dal mio pc qualche file.
Quello che chiedi è possibile, ed è anche uno dei punti di forza di Lightroom rispetto ad altri software DAM (digital asset management). A mio avviso è infatti importante che questi software non vadano a stravolgere la struttura di archiviazione definita da un utente perché in futuro è sempre possibile che sia necessario passare ad un nuovo software.
Se hai una tua struttura già suddivisa in sottocartelle puoi eseguire un importazione in Lightroom selezionando l’opzione “Importa” invece di “Copia” nella finestra di dialogo di importazione. In questo modo la tua struttura dell’archivio risulterà disponibile in lightroom ma i file continueranno a risiedere nella loro posizione originale.
Per quanto riguarda invece modifiche con programmi esterni ad una struttura (o files) importata in lightroom sorge una problematica di “riconoscimento delle modifiche” da parte di Lightroom. Operando tramite un catalogo lightroom non è in grado di “accorgersi” delle modifiche effettuate da altri programmi anche se esiste una funzione che permette di effettuare un controllo sulle cartelle ed allineare le differenze tra files e informazioni del catalogo.
Per effettuare questa operazione:
1. clicca con il destro del mouse su una cartella (o la cartella radice se vuoi controllare un intero ramo) da controllare
2. seleziona dal menu “Sincronizza cartella”
3. Nella finestra di dialogo che appare seleziona le voci “Importa nuove foto” e “rimuovi foto mancanti dal catalogo”. Ti consiglio di mantenere disattivate le opzioni “Mostra finestra di dialogo prima dell’importazione”. La voce “Ricerca aggiornamenti metadati” può essere attivata se si lavora con software esterni che vanno a modificare o generare metadati sulle fotografie in archivio, in alternativa si può mantenere disattivata.
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