Il nostro lettore Claudio scrive:
Vorrei sapere se è possibile importare (Aggiungi) tutto il mio HD fotografico composto da cartelle e sottocartelle diviso per anni, uscite e formati elaborati all’interno di LR MANTENENDO però le divisioni e sottodivisioni (cartelle) fatte da me sul mio pc.Vorrei anche sapere se vi è un sistema nel quale le suddette cartelle risultino aggiornate in LR se io modificassi dal mio pc qualche file.
Quello che chiedi è possibile, ed è anche uno dei punti di forza di Lightroom rispetto ad altri software DAM (digital asset management). A mio avviso è infatti importante che questi software non vadano a stravolgere la struttura di archiviazione definita da un utente perché in futuro è sempre possibile che sia necessario passare ad un nuovo software.
Se hai una tua struttura già suddivisa in sottocartelle puoi eseguire un importazione in Lightroom selezionando l’opzione “Importa” invece di “Copia” nella finestra di dialogo di importazione. In questo modo la tua struttura dell’archivio risulterà disponibile in lightroom ma i file continueranno a risiedere nella loro posizione originale.
Per quanto riguarda invece modifiche con programmi esterni ad una struttura (o files) importata in lightroom sorge una problematica di “riconoscimento delle modifiche” da parte di Lightroom. Operando tramite un catalogo lightroom non è in grado di “accorgersi” delle modifiche effettuate da altri programmi anche se esiste una funzione che permette di effettuare un controllo sulle cartelle ed allineare le differenze tra files e informazioni del catalogo.
Per effettuare questa operazione:
1. clicca con il destro del mouse su una cartella (o la cartella radice se vuoi controllare un intero ramo) da controllare
2. seleziona dal menu “Sincronizza cartella”
3. Nella finestra di dialogo che appare seleziona le voci “Importa nuove foto” e “rimuovi foto mancanti dal catalogo”. Ti consiglio di mantenere disattivate le opzioni “Mostra finestra di dialogo prima dell’importazione”. La voce “Ricerca aggiornamenti metadati” può essere attivata se si lavora con software esterni che vanno a modificare o generare metadati sulle fotografie in archivio, in alternativa si può mantenere disattivata.